Mettiamo a confronto due frasi. La prima: «Amo viaggiare, la buona cucina e stare in compagnia». La seconda: «Una volta mi sono perso tra i Sassi di Matera e una signora mi ha offerto pane e peperoni cruschi sull'uscio di casa. Da allora viaggio senza programma».
La prima potrebbe averla scritta chiunque, e infatti la scrivono in tanti. La seconda racconta una persona curiosa, aperta, un po' disordinata, e soprattutto offre tre spunti per un messaggio: Matera, i peperoni cruschi, il viaggiare senza programma. È tutta qui la differenza tra un profilo che si legge e uno che si scorre.
Non devi avere una vita avventurosa per scrivere così. Basta sostituire le etichette («sono solare», «amo la natura») con fatti piccoli e veri: dove passi la domenica, cosa cucini quando hai ospiti, l'ultimo libro che hai prestato a qualcuno.
