Come denunciare una truffa romantica in Italia: guida passo dopo passo
Aggiornato il 20 ottobre 2026 · A cura di Redazione Smooch · Responsabile editoriale: Bill Alena
Se pensi di essere vittima di una truffa romantica, chiama subito la tua banca per bloccare o richiamare i pagamenti, salva tutte le prove e presenta denuncia o querela alla Polizia Postale, in qualsiasi ufficio della Polizia di Stato o in una stazione dei Carabinieri. Per la truffa la querela va presentata, in genere, entro tre mesi da quando l'hai scoperta. Segnala anche il profilo al sito di incontri.
Come si denuncia una truffa romantica in Italia?
💡Prima la banca, poi le prove, poi la denuncia: alla Polizia Postale, in un commissariato o una questura, in una stazione dei Carabinieri o in Procura. Infine segnala il profilo al sito. In caso di pericolo chiama il 112.
Quando ti accorgi che la persona conosciuta online non è chi diceva di essere, la prima reazione è spesso lo smarrimento. È normale. Ma il tempo conta: i truffatori spostano il denaro da un conto all'altro molto in fretta, e più aspetti più diventa difficile fermarlo.
Non devi vergognarti. Le truffe sentimentali sono studiate da persone che lo fanno di mestiere, spesso in gruppo, e colpiscono uomini e donne di ogni età e livello di istruzione. Le forze dell'ordine le conoscono bene e sanno come ascoltarti. Se vuoi capire meglio lo schema, leggi la guida su cos'è una truffa romantica.
Quali sono i passi da seguire, in ordine?
💡1) Chiama la banca. 2) Salva le prove. 3) Presenta denuncia o querela. 4) Segnala il profilo al sito. 5) Interrompi i contatti. 6) Chiedi sostegno. I primi due vanno fatti subito, possibilmente nella stessa ora.
1
1. Chiama subito la tua banca
Usa il numero ufficiale che trovi sul sito della banca, nell'app o sul retro della carta, mai un numero ricevuto via messaggio. Spiega che si tratta di una truffa, fai bloccare la carta se l'hai usata e chiedi di tentare il richiamo dei bonifici. Annota data, ora e nome dell'operatore.
2
2. Salva tutte le prove
Prima che il truffatore cancelli il profilo o le chat, fai screenshot di tutto: profilo, foto, messaggi, numeri, email, link, ricevute dei pagamenti. Più sotto trovi l'elenco completo.
3
3. Presenta denuncia o querela
Puoi andare alla Polizia Postale, in qualsiasi commissariato o questura della Polizia di Stato, in una stazione dei Carabinieri o in Procura. Porta con te documento d'identità, prove stampate o salvate su una chiavetta e gli estratti conto. Ti verrà rilasciata una copia: conservala, ti servirà con la banca.
4
4. Segnala il profilo al sito o all'app
Così il profilo può essere rimosso prima che colpisca altre persone. Su Smooch puoi bloccare e segnalare qualsiasi iscritto, e il team di moderazione esamina ogni segnalazione.
5
5. Interrompi ogni contatto
Non rispondere più, non minacciarlo di denuncia e non mandare altro denaro, nemmeno se promette di restituire tutto o se arriva una nuova emergenza.
6
6. Chiedi sostegno
Parlane con una persona di fiducia. Se ti senti a pezzi, Telefono Amico risponde al 02 2327 2327, tutti i giorni, 24 ore su 24.
Passo
Cosa fare
A chi rivolgersi
Quando
1
Bloccare la carta e richiamare i bonifici
La tua banca, numero ufficiale
Subito
2
Salvare le prove
Tu stesso: screenshot ed estratti conto
Subito, prima che spariscano
3
Denuncia o querela
Polizia Postale, Polizia di Stato, Carabinieri o Procura
Al più presto, in genere entro 3 mesi
4
Segnalare il profilo
Il sito o l'app di incontri
Appena possibile
5
Chiudere i contatti
Blocca il truffatore ovunque
Dopo aver salvato le prove
6
Chiedere sostegno
Persone di fiducia, Telefono Amico 02 2327 2327
Quando te la senti
Dove si presenta la denuncia: Polizia Postale, Polizia o Carabinieri?
💡Puoi scegliere: Polizia Postale, qualsiasi commissariato o questura, una stazione dei Carabinieri o la Procura della Repubblica. Il sito della Polizia Postale serve per segnalazioni e informazioni, non sostituisce la querela.
La Polizia Postale e per la sicurezza cibernetica è il reparto della Polizia di Stato specializzato nei reati online, con Centri Operativi per la Sicurezza Cibernetica sul territorio. Il suo portale, il Commissariato di PS online, ha una sezione di consigli sulle truffe romantiche e un modulo per inviare segnalazioni e chiedere informazioni. Una segnalazione online è utile, ma non equivale a una querela.
Per avviare il procedimento penale devi presentare la querela di persona, a voce o per iscritto, presso:
un ufficio della Polizia Postale;
qualsiasi commissariato o questura della Polizia di Stato;
qualsiasi stazione dei Carabinieri;
la Procura della Repubblica presso il tribunale (anche tramite un avvocato).
La Polizia di Stato sta sperimentando un servizio di denuncia online con SPID o CIE, anche per truffa e frode informatica. A giugno 2026 era attivo solo in alcune zone di prova (Lazio e Umbria) e la denuncia andava poi formalizzata in un ufficio di Polizia entro 48 ore. Prima di contarci, verifica se è disponibile dove abiti.
Denuncia o querela: che differenza c'è?
La denuncia riguarda i reati che lo Stato persegue d'ufficio e può farla chiunque. La querela è la richiesta della vittima di punire il colpevole, ed è necessaria per i reati «procedibili a querela». La truffa, in genere, rientra tra questi: la querela va presentata entro tre mesi dal giorno in cui hai saputo del reato (art. 124 del codice penale). Alcune forme aggravate di truffa si perseguono d'ufficio, ma non conviene affidarsi a questo: muoviti subito.
Che cosa può fare la banca?
💡Può bloccare la carta, tentare il richiamo di un bonifico presso la banca che lo ha ricevuto e valutare una contestazione. Se avevi autorizzato tu il pagamento, il rimborso non è automatico.
La banca è il primo numero da chiamare. Se hai fatto un bonifico, può provare a richiamarlo presso la banca del destinatario: a volte funziona se la segnalazione arriva molto presto, ma non è garantito. Se hai pagato con carta, la blocca e ti dice se e come contestare l'addebito.
Le regole italiane sui pagamenti (d.lgs. 11/2010) proteggono soprattutto le operazioni non autorizzate, cioè quelle che non hai disposto tu. Nelle truffe romantiche quasi sempre è la vittima a ordinare il pagamento, anche se ingannata, e quindi il rimborso è più difficile da ottenere.
Se la banca non ti risponde o la risposta non ti convince, mandale un reclamo scritto. Se ancora non sei soddisfatto puoi rivolgerti all'Arbitro Bancario Finanziario: il ricorso si presenta online, costa 20 euro (restituiti se ti viene data ragione anche in parte) e va presentato entro 12 mesi dal reclamo.
Quali prove bisogna raccogliere?
💡Screenshot del profilo e delle chat, foto, numeri di telefono, email, nomi utente, link ricevuti, ricevute ed estratti conto, indirizzi dei wallet di criptovalute. Salvali in più posti prima che spariscano.
Senza prove le indagini sono molto più difficili. Inizia a raccogliere tutto appena hai un sospetto, anche se non hai ancora deciso se denunciare. Negli screenshot cerca di far vedere data, ora e nome utente.
Prova
Dove trovarla
Come conservarla
Perché serve
Profilo del truffatore
Sito o app di incontri
Screenshot con nome utente e, se c'è, indirizzo della pagina
Identifica il profilo falso
Messaggi
Sito, WhatsApp, Telegram, email
Screenshot o esportazione della chat
Mostra la manipolazione e le richieste
Foto ricevute
Profilo e chat
Salva le immagini originali
Permette la ricerca per immagini
Numeri di telefono
Rubrica, chiamate, chat
Annota tutti i numeri usati
Possono essere rintracciati
Indirizzi email e nomi utente
Posta, social, app
Annota e fai screenshot
Possono portare ad altri account
Pagamenti
Estratti conto, ricevute, app di pagamento
Scarica i documenti in PDF
Indispensabili per banca e indagini
Criptovalute
App o piattaforma usata
Annota indirizzi dei wallet e codici delle transazioni
Permettono di seguire il denaro
Link e siti ricevuti
Chat
Screenshot con l'indirizzo completo
I siti falsi spariscono in fretta
Cosa fare se ti ricattano con foto o video intimi?
💡Non pagare, non cancellare le prove e denuncia alla Polizia Postale. Se temi che le immagini vengano diffuse, puoi anche segnalarlo al Garante per la protezione dei dati personali, che può avvisare le piattaforme.
Il ricatto a sfondo sessuale, chiamato anche sextortion, a volte nasce proprio da una conoscenza online: la conversazione si fa intima in fretta, arriva la richiesta di foto o di una videochiamata, poi la minaccia di inviare tutto ad amici, familiari o colleghi se non paghi.
Non pagare. Pagare raramente chiude la questione: spesso le richieste aumentano.
Interrompi i contatti ma conserva chat, nomi utente e indirizzi.
Denuncia alla Polizia Postale o in qualsiasi ufficio di Polizia o dei Carabinieri.
Segnala al Garante privacy. Chi teme che immagini o video sessualmente espliciti vengano diffusi senza consenso può usare il modulo del Garante per la protezione dei dati personali. Se ci sono i presupposti, il Garante avvisa le piattaforme indicate perché possano bloccare la diffusione.
Dove trovare sostegno dopo una truffa romantica?
💡Oltre alle forze dell'ordine, puoi contare su Telefono Amico (02 2327 2327, 24 ore su 24), sul 1522 se subisci violenza o stalking, e sul 112 per ogni emergenza.
Una truffa romantica lascia ferite che non si vedono: vergogna, rabbia, paura di fidarsi ancora. Non sei tenuto a gestire tutto da solo.
Servizio
Contatto
A cosa serve
Numero di emergenza
112
Pericolo immediato, minacce, emergenze
Polizia Postale
commissariatodips.it
Segnalazioni, informazioni, consigli sulle truffe online
Sì. Anche un tentativo di truffa o l'uso di un'identità falsa possono essere reati, e la tua segnalazione aiuta le indagini su profili che colpiscono altre persone. Puoi anche inviare una segnalazione tramite il sito della Polizia Postale.
Il truffatore vive all'estero: ha senso denunciare?+
Sì. La denuncia serve alla banca, permette di collegare il tuo caso ad altri e alcune indagini coinvolgono la cooperazione internazionale. Non c'è garanzia di recupero, ma senza denuncia le possibilità sono ancora minori.
Qualcuno mi ha contattato dicendo di essere della Polizia e di poter recuperare i miei soldi. È affidabile?+
Diffida. Le forze dell'ordine non chiedono pagamenti per recuperare denaro. Chi ti promette il recupero in cambio di un anticipo è quasi sempre un altro truffatore. Verifica sempre chiamando tu il numero ufficiale dell'ufficio.
Devo avere un avvocato per presentare la querela?+
No. Puoi presentarla a voce in un ufficio di Polizia o dei Carabinieri, dove verrà messa per iscritto e firmata da te. Un avvocato può essere utile per i passaggi successivi o per chiedere il risarcimento.
Come segnalo un profilo sospetto su Smooch?+
Puoi bloccare e segnalare qualsiasi iscritto. Le segnalazioni vengono esaminate dal team di moderazione di Smooch. Se sei in pericolo, chiama prima il 112.