In italiano si sente parlare di truffa romantica, truffa sentimentale o truffa affettiva: è sempre la stessa cosa. Il truffatore crea un'identità falsa, sceglie una persona su un sito di incontri o sui social, la corteggia con costanza e, quando la fiducia è totale, chiede soldi. Il legame sembra vero perché la vittima ci mette sentimenti veri.
In Italia la truffa è un reato previsto dall'art. 640 del codice penale, punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e una multa, con pene più alte in presenza di aggravanti. Il problema è che molti truffatori agiscono dall'estero, con identità e conti difficili da rintracciare.
I casi denunciati sono solo una parte di quelli reali. Secondo i dati della Polizia Postale riportati dal Sole 24 Ore, nel 2024 le truffe sentimentali denunciate sono state 461, con oltre 7 milioni di euro sottratti. La stessa Polizia Postale considera questi numeri solo indicativi, perché molte vittime per vergogna non denunciano. Tutti i numeri, anno per anno, sono nella pagina sulle statistiche delle truffe romantiche in Italia.
